In Germania supermercati e discount offrono ormai in ogni reparto prodotti biologici. Inoltre ci sono i mercati specializzati, i negozi di alimenti salutistici ed altre rivendite specializzate. Il mercato del bio è in pieno boom. Lo scorso anno, la trasformazione alimentare di prodotti biologici e' aumentata del 16 per cento, secondo il Bollettino centrale sui prezzi e sul mercato (ZMP). Ma anche se sempre più persone sono disposte a spendere soldi per una alimentazione più sana, per molti agricoltori la conversione a produzioni biologiche non vale la pena. Le condizioni politiche generali non promuovono questa scelta, per cui negli ultimi due-tre anni il numero di aziende agricole biologiche non è cresciuto. Nel 2005 il numero di imprese agricole biologiche e' aumentato solo del 2,5% (0,8 nel 2004), secondo i dati del ministero dell'Agricoltura. La Sau in bio è al 4,7% , mentre Austria è al 13,5%, la Svizzera all'11,3, la Repubblica Ceca al 6,1 e la Danimarca al 5,8%. E il futuro non appare roseo, in termini di finanziamenti.
La conseguenza è che la percentuale di prodotti importati sul mercato tedesco del biologico aumenta: già oggi la metà delle forniture di latte della Edeka (la catena di distribuzione alimentare più importante della Germania) proviene dall'Austria, secondo i dati forniti dall'impresa, che anche nel comparto ortofrutta vende prodotti importati, dato che quelli tedeschi non sono sufficienti. E i consumatori tedeschi preferirebbero prodotti locali, "ma le condizioni politiche non lo permettono".