Il deficit commerciale della Serbia con l’estero, nel primo quadrimestre del 2010, ha raggiunto 2,29 miliardi di dollari riducendosi del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il giro d’affari relativo all’interscambio ha raggiunto 7,91 miliardi di dollari (5,77 miliardi di euro) registrando un aumento del 8,9% rispetto al 2009.
La Serbia, nel primo quadrimestre, ha esportato beni del valore di circa 2,8 miliardi di dollari (+23,4 rispetto allo stesso periodo del 2009). Contemporaneamente ha importato beni per 5,1 miliardi di dollari (+2,4% rispetto allo stesso periodo 2009). Il principale acquirente delle esportazioni serbe rimane l’Italia (325,4 milioni di dollari), seguono la Bosnia ed Erzegovina (324,8 milioni), la Germania (310,5 milioni). La Serbia importa maggiormente beni dalla Federazione russa (613,4 milioni), seguono la Germania (531,1 milioni) e l’Italia (456 milioni).
L’Ente per la Statistica della Serbia ha evidenziato che le voci più significative nelle esportazioni riguardano ferro ed acciaio, metalli non ferrosi, apparecchi e macchine elettroniche, grano e prodotti derivati, verdure e frutta mentre per quanto riguarda le importazioni la Serbia acquista soprattutto gas naturale e, petrolio, apparecchi elettronici, metalli non ferrosi e veicoli da strada.
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