Il quadro normativo che regolamenta il mercato russo dei prodotti agroalimentari è stato recentemente modificato. Per illustrare tutte le novità utili agli imprenditori interessati – in particolare produttori ed esportatori di prodotti agroalimentari, dal latte e derivati, al vino e bevande ai dolci, la Camera di Commercio di Udine, nell’ambito delle attività dell’Enteriprise Europe Network di cui, con la sua Azienda speciale I.ter, è sportello sul territorio, organizza un seminario tecnico, che si terrà venerdì 4 maggio, alle 10, in Sala Valduga (adesioni entro giovedì 3). Dopo l’apertura lavori da parte del presidente CdC Giovanni Da Pozzo, si susseguiranno le relazioni di Andrea Giavon, Direttore del Catas di San Giovanni al Natisone, e di Galina Nikolaevna Ivanova, vicedirettore del Test, primario ente di certificazione di San Pietroburgo.
Alcune anticipazioni: con le nuove normative, diversi prodotti sono passati da certificazione obbligatoria da parte del produttore a certificazione con dichiarazione di conformità da parte dell’’importatore. Questo documento è di esclusiva competenza dell’importatore, ma spesso il produttore agevola il cliente facendosi carico della certificazione volontaria. Il certificato sanitario è stato abolito in quanto tale, ma esistono determinati prodotti che sono comunque soggetti a controllo sanitario. Il convegno illustrerà le norme attualmente vigenti in Russia, alle quali gli esportatori devono fare riferimento al momento dell’esportazione. Saranno inoltre spiegate le clausole contrattuali più rilevanti nella definizione del rapporto con i clienti russi.
Al termine delle relazioni seguiranno dibattito e networking. Per informazioni e partecipazione: Azienda Speciale I.Ter Cciaa di Udine, telefono 0432273516/295; Fax 0432503919, e-mail:
cciaaud@friendeurope.it
Camera di Commercio di Udine,
Chiara Pippo,