Missioni, road show, corsi di formazione a distanza e pubblicazione di articoli per diffondere la conoscenza e l’uso degli strumenti di giustizia alternativa (ADR, Alternative Dispute Resolution) nella risoluzione delle controversie contrattuali internazionali. E’ il "Progetto Mediterraneo", promosso dalla
Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale di Milano e dedicato a Egitto, Libano, Tunisia, Marocco, Siria e Libia.
Con questa iniziativa, la Camera Arbitrale si propone come punto di riferimento nell'area, essendo in grado di offrire:
· un sistema di regole e di costi prefissati accessibile in inglese, francese e arabo;
· un efficace controllo sull'intera procedura e sull'indipendenza e imparzialità del giudice privato (l'arbitro);
· l'assistenza di funzionari milanesi che potranno essere presenti nel luogo dell'arbitrato al momento della costituzione del collegio arbitrale.
Ecco i prossimi appuntamenti:
· il
14 novembre 2005, a Beirut, si terrà il secondo Road Show sotto il patrocinio dell'Ambasciata italiana e del Ministero dell'Economia e del Commercio del Libano. E' possibile scaricare
il programma del Road Show;
·
dal 28 novembre all'1 dicembre 2005 si svolgerà un corso di formazione sull'arbitrato internazionale dal titolo "Course on International Arbitration: Rules and Procedures" in videoconferenza con il Cairo Regional Centre for International Commercial Arbitration. Il corso vedrà impegnati in un dialogo e scambio reciproco operatori italiani ed egiziani (principalmente professori e avvocati) che trasmetteranno le basi e le metodologie utilizzate per la risoluzione delle controversie a coloro che già operano nel settore;
· a
dicembre, in Tunisia, è in programma il terzo convegno di presentazione del progetto.